Prossima Vita

Saper comunicare così come lo sai fare tu ti sarà molto d’aiuto nella tua prossima vita, parlo della prossima vita perchè da quel poco che mi illudo di averla capita ho tratto la conclusione che di vite ce n’è più di una,o se preferisci ci sono più “fasi”. Il presente è fatto dalla fase che vivi ora più una piccola percentuale di ciò che si verrà a creare (e che creerai) della fase successiva.

F.G.

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Pressato

Che poi sì, sarebbero “presente” e “passato” …pressati, appunto, in un’unica parola. Sapete, quelle canzoni che vi ricordano qualcosa di ere lontane, che per un motivo o un altro ricompaiono dentro le vostre orecchie, o che il ricordo stesso vi suggerisce.

È tutto un periodo un po’ così, e quindi rispolvero Shape, che mia madre non ce la faceva più ad ascoltarla e minacciava il suicidio ogni volta che entrava nel mio antro da sedicenne ed io, fomentata come non mai, passavo le ore con quella colonna sonora tra il malinconico e lo stracciapalle, a scrivere righe che non sarebbero state mai lette. O forse sì, perché scrivevo già sul web.

E tra la radio che ripassa One of Us, che cantavo sulla poltrona in cucina guardando i telefilm adolescenziali e adesso ricanto in vasca, anni e chilometri dopo, mentre mi depilo le gambe e Called Out in The Dark, che è stata la canzone che mi ha accompagnata nella mia scelta di vita più importante dei miei miseri 23 annucci, oggi, sempre in radio e in macchina, mentre mi spuntava un sorriso, un cambiamento c’è, e forse non ho mai smesso di mutare. Non nel senso di togliere l’audio, quello va bene ed anche forte.

Insomma sembra che il periodo natalizio mi voglia ricordare varie fasi di me attraverso delle canzoni, perché è inevitabile che certe melodie raccontino dei periodi, delle sensazioni, emozioni.

Adesso sono a letto, che non mi fa più tanta angoscia e guardo fuori; a farmi compagnia c’è Sandra Nasic con i suoi Guano Apes e Pretty in Scarlet… cosa mi ricorda questa? Troppo intimo, meglio tenerselo per sé.